La pandemia Covid-19 accelera il lancio dei CBDC

Durante la crisi Covid-19 in corso, i governi e le banche centrali di tutto il mondo stanno intensificando la ricerca e i programmi pilota sulle valute digitali delle banche centrali (CBDC) per fornire più rapidamente gli stimoli Covid-19 senza utilizzare il contante, secondo la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI).

Benoit Coeure, responsabile del BIS Innovation Hub, sottolinea che il progetto pilota in corso condotto dalla Bank of China per lo sviluppo dello yuan digitale ha fornito molte lezioni ad altre banche centrali.

I pagamenti digitali senza contatto rendono meno probabile che il virus si diffonda ad altri attraverso lo scambio di denaro contante, e le imprese canadesi si stanno già adattando alle restrizioni pandemiche utilizzando soluzioni di pagamento digitale.

Dalla metà di marzo, le imprese di quel paese nordamericano hanno ricevuto il 35% di transazioni di e-Transfer in più del previsto.

Inoltre, PayPal ha recentemente accennato al fatto che potrebbe entrare nella sfera dei pagamenti digitali offrendo agli utenti la possibilità di acquistare e vendere beni crittografati.

I pagamenti digitali come le Cryptocurrencies sono l’ideale durante una pandemia altamente contagiosa, in quanto limitano le transazioni di persona e garantiscono ai consumatori la possibilità di acquistare beni di prima necessità comodamente da casa.

Senza contatto, non in contanti, sarà il re

Con il picco delle infezioni da Covid-19 nell’aprile del 2020, i test pilota per l’e-Yuan sono stati condotti nelle regioni cinesi di Suzhou, Shenzhen, XiongAn e Chengdu.

I passi impressionanti della Cina nella creazione di un CBDC hanno poi apparentemente spinto i regolatori statunitensi a considerare l’idea del dollaro digitale.

Secondo un recente articolo di Forbes, la Task Force sulla tecnologia finanziaria della Commissione per i servizi finanziari della Camera dei Servizi Finanziari terrà un’audizione su come fornire meglio il denaro di stimolo durante la pandemia COVID-19, con il dollaro digitale destinato ad essere un importante argomento di discussione.

Successivamente, il 18 giugno 2020, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha approvato i criteri per una CBDC, avvicinando l’Italia ad un accordo di principio sul possibile lancio dell’euro digitale.

La corsa di tante nazioni a pilotare una CBDC ha portato Dante Disparte, responsabile delle politiche dell’Associazione Bilancia, a sostenere che è in corso una „corsa allo spazio“ verso le CBDC.

L’idea dei CBDC ha ormai raggiunto la maggior parte delle più grandi banche centrali, con un numero sempre maggiore di paesi che puntano sulla tecnologia per frenare la diffusione del virus.

Un altro esempio recente è la Thailandia, che sta attualmente costruendo un sistema di pagamento digitale transfrontaliero per sostenere il commercio bilaterale nel settore delle imprese.

Bitcoin sta diventando sempre più adottato

Il coronavirus ha anche apparentemente spinto l’uso di crittocurrenti come il Bitcoin, con nuovi rapporti che suggeriscono che il governo venezuelano ha iniziato ad accettare BTC come pagamento per le procedure di passaporto.

E più recentemente, l’azienda neozelandese Centrapay, con sede in Nuova Zelanda, ha collaborato con Coca-Cola Amatil per consentire gli acquisti presso diversi distributori automatici in Australia e Nuova Zelanda che utilizzano Bitcoin.

Purtroppo, la pandemia ha anche facilitato le frodi digitali, con un recente rapporto dell’FBI che stima che le lamentele sulla sicurezza informatica sono aumentate enormemente durante la crisi.

La Chainalysis è venuta fuori con una possibile soluzione al fastidioso problema dell’attività illecita nel settore dei cripto, sostenendo che gli scambi dovrebbero adottare una regolamentazione più informata e una migliore applicazione delle regole stabilite.